I.R.S. (interest rate swapping)
È il tasso che regola le operazioni di swap, cioè dello scambio tra denaro a tasso fisso e denaro a tasso variabile. Siccome le banche che prestano soldi a tasso fisso si “ricoprono” compiendo un’operazione di questo tipo, il tasso dei mutui fissi in genere è proprio determinato aggiungendo uno spread da 1,5 a 2 punto rispetto all’IRS.
I.V.A. (Imposta sul Valore Aggiunto)
Tributo preteso dallo Stato sulle transazioni a carattere commerciale. Nelle transazioni immobiliari si versa sempre l’Iva quando a vendere o a locare è un’impresa o una cooperativa costruttrice. L’Iva assomma al 4% del valore dichiarato per l’acquisto di prime case e delle loro pertinenze e al 10% per le altre. Sono sottoposti ad Iva anche gli appalti e, in genere, tutti gli acquisti di oggetti o materiali (dalla lampadina all’impianto di condizionamento).
Beni immobili, (dir.) terreni, fabbricati e in genere i beni che non possono essere portati in altro luogo senza pregiudizio della loro integrità. Edificio di concezione ed esecuzione unitaria; dotato di una propria indipendente struttura e da un insieme di impianti; contenente spazi utilizzabili stabilmente da persone per usi destinati all’abitazione o alla produzione di beni o alla produzione di servizi, con le eventuali relative pertinenze; delimitato da pareti continue, esterne o divisorie e da coperture; dotato di almeno un accesso dall’esterno. Potrà essere considerato immobile una singola unità immobiliare di un edificio o un gruppo di esse.
Immobiliare
Proprietà immobiliare, bene immobile.
(di un immobile) Dotazioni tecnologiche accessorie di un immobile e precisamente: a) impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell’energia elettrica all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’energia fornita dall’ente distributore; b) impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere, le antenne e gli impianti di protezione da scariche atmosferiche; c) impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura o specie; d) impianti idrosanitari nonché quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’acqua fornita dall’ente distributore; e) impianti per il trasporto e l’utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna del combustibile gassoso fornito dall’ente distributore; f) impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili; g) impianti di protezione antincendio.
A differenza delle successioni, le donazioni sono soggette a trattamenti fiscali diversi a seconda del rapporto di parentela intercorrente tra il donante e il beneficiario. Infatti, non è dovuta alcuna imposta per le donazioni effettuate a favore del coniuge, dei discendenti in linea retta (padre/figlio; nonno/nipote); e di altri parenti fino al quarto grado (zio/nipote; fratelli, cugini). Se la donazione consiste in un immobile, sono dovute le sole imposte ipotecarie (2%) e catastali (1%). Se, invece, il beneficiario non rientra nelle categorie sopra elencate ed il valore della donazione da lui ricevuta eccede la franchigia di euro 180.759,91 devono essere corrisposte, sul valore che supera la franchigia, le stesse imposte previste per gli atti di compravendita. E’ quindi dovuta l’imposta di registro nella misura stabilita per le diverse tipologie di beni dalle disposizioni concernenti questa imposta. Per le persone con handicap l’importo della citata franchigia è elevato ad euro 516.456,90.
Imposta che grava sulla registrazione dei trasferimenti di immobili tra privati o tra società non commerciali o di altri atti (contratti di locazione o comodato, ad esempio). Per i trasferimenti, ammonta al 3% sulle prime case e al 7% sugli altri immobili. Per la registrazione delle locazioni al 2% annuo del canone.
Prelievo che colpisce i trasferimenti per causa di morte, soppresso da recenti provvedimenti legislativi. Sui beni immobili o diritti reali immobiliari compresi nell’attivo ereditario continuano a essere dovute le imposte ipotecarie e catastali, rispettivamente nella misura del 2% e dell’1%, applicate alla base imponibile determinata secondo le disposizioni relative all’imposta sulle successioni.
Imposte di trasferimento
Sono le imposte che vanno pagate all’atto della compravendita, della successione ereditaria o della donazione: registro (o Iva se a vendere è un’impresa immobiliare), imposte ipotecarie e catastali, tutte a carico del compratore; INVIM, un tempo a carico del venditore.
Imposte ipotecarie e catastali
Da pagare in caso di acquisto, successione e donazione, assommano complessivamente al 3% del valore dell’immobile, a meno che siano dovute in misura fissa (258,23 euro), come accade negli acquisti di una prima casa.
IMU (Imposta Municipale Unica)
Imposta diretta sul patrimonio immobiliare che viene riscossa dai comuni.
Infissi
(esterni ed interni) Manufatti stabilmente ancorati alle strutture murarie di un edificio o di unità immobiliari, che svolgono le funzioni di chiusura dei vani di transito e che consentono l’illuminazione e l’aerazione dei locali e in genere hanno funzioni di finimento o protezione.
Ingresso
(vano) Ambiente che introduce ai vari locali di una unità immobiliare. Il passaggio, l’apertura per cui si entra in un luogo: l’ingresso del palazzo, della banca; porta d’ingresso; aprire, sbarrare l’ingresso \| locale che funge da anticamera: attendere qualcuno nell’ingresso.
Inquilino
Chi abita una casa altrui corrispondendo un canone al proprietario.
Intercapedine
Interspazio delimitato da due superfici murarie, finalizzato generalmente all’isolamento termico, acustico e/o a protezione dell’umidità.
Interrate
(costruzioni) Costruzioni, o loro parti, che non emergono dal livello del suolo naturale. La parte interrata deve essere aderente al terreno, con possibile eccezione per una sola parete.
Diritto reale di garanzia a favore di un istituto che eroga il mutuo sui beni immobili o mobili registrati (navi, aerei, automobili) che attribuisce al creditore il potere di espropriare, anche in presenza di terzi acquirenti, il bene vincolato a garanzia del suo credito e soddisfarsi con precedenza sul ricavato dell’espropriazione: mettere, accendere, spegnere, cancellare un’ipoteca; liberare da un’ipoteca; proprietà gravata di, da ipoteca \| fare, mettere, porre un’ipoteca su qualcosa. \
Ipoteca di primo grado
(di istituto di credito) Iscrizione che consente di essere i primi creditori ad incassare il ricavato di un’eventuale vendita giudiziaria per insolvenza del mutuatario. Rappresenta la prima ipoteca iscritta su un bene immobile.
Ipoteca di secondo grado
(di istituto di credito) Ipoteca iscritta su un immobile già gravato un’ipoteca di primo grado.
IRPEF
Imposta sui redditi delle persone fisiche. Ai fini Irpef l’abitazione ha un reddito pari alla rendita catastale. Se si ha più di una casa, quelle non abitate direttamente dal proprietario o dai suoi familiari hanno la rendita aumentata di un terzo.
IRPEG
Imposta sul reddito delle persone giuridiche (società).
Consultazione dei registri, delle formalità e dei titoli depositati presso le Conservatorie dei registri immobiliari degli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio. ISTRUTTORIA (del mutuo) Analisi del reddito e delle spese mensili del nucleo familiare o dell’impresa condotta da un istituto di credito per stabilire le capacità future di rimborso da parte di chi ha richiesto il mutuo.
Istruttoria (nel mutuo)
Analisi del reddito e delle spese mensili del nucleo familiare o dell’impresa condotta da un istituto di credito per stabilire le capacità future di rimborso da parte di chi ha richiesto il mutuo. Le spese di istruttoria possono essere comprese nel costo del mutuo o versate a parte.


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