C.D.U. – Certificato Di Destinazione Urbanistica
Il Certificato di Destinazione Urbanistica (spesso chiamato C.D.U.) è un documento rilasciato dagli Uffici Tecnici Comunali che contiene le indicazioni urbanistiche dell’immobile o del terreno interessato. Le indicazioni urbanistiche riportate in esso vengono estrapolate dal Piano Urbanistico Comunale oppure dal Piano Regolatore Generale.
Camera stanza da letto
Ambiente provvisto di uno o più letti e di idoneo arredamento destinato al riposo delle persone.
Canone di locazione
Corrispettivo in denaro, in genere periodico, per la locazione di un bene immobile, in condizione di libera contrattazione, escluso le spese accessorie (condominio, riscaldamento, ecc.).
Costruzione adibita ad attività imprenditoriale a carattere industriale, strutturalmente ed impiantisticamente idonea allo scopo. Ubicato in zone ricadenti nelle aree di intervento produttivo previste dallo strumento urbanistico vigente. Solitamente con non più di due livelli di piano, ha un’altezza media che può anche essere superiore ai 6/8 m. La superficie coperta è di norma non inferiore a 1.000 mq, quella scoperta è almeno doppia di quella coperta.
Caparra
Somma di denaro o altro bene fungibile che una parte contraente versa all’altra quando viene stipulato un contratto, specie preliminare, a garanzia dell’adempimento o come penale in caso di recesso ingiustificato: caparra confirmatoria, penitenziale.
Capitolato
Descrizione precisa e dettagliata dei lavori da eseguire, e del materiale impiegato, e fa parte integrante del contratto d’appalto con il quale viene affidato a un’impresa la costruzione o i lavori di manutenzione o ristrutturazione di un immobile.
Caratteristiche estrinseche
Qualità peculiari possedute dall’esterno di un edificio ovvero di un’unità immobiliare.
Caratteristiche intrinseche
Qualità peculiari possedute da una unità immobiliare, ovvero da un edificio.
Casa
Struttura edilizia a destinazione abitativa, generalmente classificata secondo tipologie edilizie legate al sistema costruttivo e/o di distribuzione dei vani e aggregazione degli alloggi.
Casa rurale
Abitazione del lavoratore agricolo completa delle relative pertinenze necessarie per la coltivazione dei fondi.
Casa vacanza
Struttura ricettiva composta da non più di 6 camere, con una capacità ricettiva non superiore a 12 posti letto, ubicata in non più di due appartamenti ammobiliati di uno stesso stabile.
Casale
Complesso costituito da un piccolo insieme di case rurali oppure da un edificio rustico isolato.
Casolare
Casa di campagna rustica, piccola e per lo più isolata.
Ufficio che gestisce l’inventario generale, a fini fiscali, delle proprietà immobiliari presenti in un Comune o in una Provincia. Il catasto si divide in catasto dei terreni e Nuovo catasto edilizio urbano (N.C.E.U.), presso il quale sono custodite le mappe catastali, sulle quali si trovano le planimetrie dei fabbricati e le mappe dei terreni.
Suddivisione tipologica ai fini catastali delle unità immobiliari secondo l’utilizzo e cioè A (abitazioni), B (edifici collettivi), C (magazzini, negozi, autorimesse), D (immobili utilizzati a scopo imprenditoria), E (immobili speciali). Nell’ambito di queste categorie sono operate ulteriori distinzioni, a seconda delle caratteristiche possedute da ciascuna unità immobiliare dei vari tipi di immobile. Ad esempio, fra le abitazioni si distinguono nove categorie: con A1 si identificano gli immobili signorili, con A8 le ville e con A4 le abitazioni popolari. Ogni categoria è poi ulteriormente suddivisa in classi, che identificano la qualità e lo stato dell’immobile; in certi casi si può anche arrivare ad avere 20 classi per la stessa categoria, con fortissime oscillazioni del valore dell’immobile.
Centro abitato
La località abitata caratterizzata dalla presenza di case contigue o vicine con interposte strade, piazze e simili, o comunque brevi soluzioni di continuità, caratterizzato dall’esistenza di servizi o esercizi pubblici costituenti la condizione di una forma autonoma di vita sociale.
Edificio o complesso di edifici nei quali più esercizi commerciali, inseriti in una struttura di medio/grande dimensione, a destinazione specifica, usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente, presso i quali i cittadini acquisiscono i beni di consumo sotto forma di prodotti e servizi. Ai sensi del D.lgs. n. 114 del 31.3.1998 l’autorizzazione all’apertura dei centri commerciali al dettaglio e di punti di vendita che per dimensioni e collocazione geografica sono destinati a servire vaste aree di attrazione eccedenti il territorio comunale, è subordinata al nulla osta della Giunta Regionale, sentito il parere della Commissione di cui all’art. 17, quando la superficie di vendita è superiore ai 1.500 metri quadrati, esclusi magazzini e depositi.
Centro storico
Parte originaria dell’abitato caratterizzata da valori architettonici, sociali, storici e artistici di insieme, anche in assenza di elementi monumentali di particolare rilievo, ovvero qualunque aggregato in cui la maggioranza degli isolati contiene edifici di antica edificazione.
Agglomerato edilizio ovvero spazio edificato di varie dimensioni, perimetrabile e distinguibile dotato di opere di urbanizzazione primaria e secondaria. CERTIFICATO DI ABITABILITÀ’ Atto amministrativo rilasciato dal Sindaco che attestante la rispondenza dell’immobile ai parametri stabiliti dalla normativa riferiti alle idonee caratteristiche igieniche e sanitarie per l’uso abitativo. CERTIFICATO DI AGIBILITÀ’ Atto amministrativo rilasciato dal Comune attestante la rispondenza dell’immobile ai parametri stabiliti dalla normativa riferiti alle idonee caratteristiche igieniche e sanitarie per l’uso diverso dalla destinazione residenziale.
Attestazione rilasciata dal Conservatore dei registri immobiliari presso gli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio avente ad oggetto le formalità ipotecarie che sono state eseguite su uno o più immobili appartenenti ad una o più ditte (persone fisiche o soggetti diversi dalle persone fisiche).
Circuito di scambio
Organizzazione internazionale che permette lo scambio di periodi di soggiorno tra proprietari di quote di multiproprietà o di diritti analoghi. Le più importanti sono Rci e Interval International.
Classamento catastale
Operazione consistente nell’assegnare a ciascuna unità immobiliare urbana o porzione di terreno costituita da una particella catastale, la categoria e la classe di competenza a cui essa appartiene.
Classe
Le classi catastali sono in numero molto variabile. A ogni categoria catastale (vedi) ne corrispondono una sola (unica) fino a molte decine. È un ulteriore elemento identificativo dell’immobile, e viene attribuito dall’Ufficio tecnico erariale. Nel rogito è spesso abbreviata con “CL.”.
Suddivisione interna della categoria catastale sulla base di un differente livello qualitativo e reddituale ritraibile ordinariamente dall’unità immobiliare urbana. CLIENTE (dell’agenzia immobiliare) Chiunque (persona fisica o giuridica, Ente pubblico o privato) richieda attività di mediazione e di consulenza tecnica in immobili ed aziende. COMPROPRIETÀ (di un immobile) Proprietà comune a più persone.
Compromesso
Contratto preliminare di compravendita immobiliare \| accordo tra due parti per deferire ad arbitri la decisione d’una controversia.
L’atto con cui il Comune concede la costruzione di un immobile purché la destinazione d’uso e i volumi realizzati rispettino gli strumenti urbanistici. Qualsiasi difformità dalla concessione costituisce abuso edilizio. Un’abitazione con abusi non sanati può essere venduta ma il venditore deve dichiararlo nel rogito.
Condominio
Coesistenza di parti comuni dell’edificio, delle quali il singolo condomino è comproprietario di una quota indivisa
Sanatoria degli illeciti edilizi effettuata mediante il pagamento, da parte di chi ha realizzato l’illecito, di una somma in denaro a titolo di oblazione. Se ci sono difformità tra la planimetria originariamente depositata in catasto e quella attuale vi sono due possibilità o si tratta di semplici irregolarità formali sanabili con una semplice segnalazione in catasto o invece si tratta di irregolarità sostanziali, che violando leggi e regolamenti urbanistici andavano “sanate” mediante il condono edilizio. Non è possibile vendere una casa non condonata.
Conduttore
Sinonimo di inquilino.
Conservatoria del Registro
Ufficio presso il quale si conservano, si aggiornano e si registrano i passaggi di proprietà degli immobili e le relative trascrizioni nonché le accensioni delle ipoteche su beni immobili.
Consistenza
Insieme quantitativo che rappresenta la misura di un bene immobile in relazione al segmento funzionale individuato. Per ciascun segmento immobiliare sono definiti i relativi parametri tecnici di misura (volumetrica, superficiale etc.).
Corridoio spazio
Generalmente di forma allungata, di collegamento tra più ambienti di un’unità immobiliare.
Corte
Spazio aperto delimitato in tutto o in parte da edifici.
Spazio scoperto, interamente compreso in un edificio ovvero tra più corpi di fabbrica, con lo scopo di dare aria e luce all’edificio stesso. L’area libera dei cortili, anche se pensili, nelle nuove costruzioni, comprese in esse anche le sopraelevazioni, deve essere nella misura minima di 1/5 della somma delle superfici, senza detrazione dei vuoti, dei muri che li circondano nella parte periferica della città e di 1/8 nella parte centrale.
Cucina abitabile
Locale con superficie non inferiore ai 10 metri quadrati, ove è possibile ospitare almeno 4 commensali.


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